Gli You Me At Six sono una band inglese che fin dalla sua fondazione nel 2004 si è fatta conoscere grazie all’anima e al sound punk rock con punte di pop nei punti giusti, tanto da creare dei singoli molto validi, come “Save It For The Bedroom“, “No One does It Better” e “Loverboy“.

Questa band la seguo dal 2010 circa e ho sempre pensato che, a parte alcuni ottimi spunti, non avesse ancora trovato la loro vera dimensione che ne testimoniasse la maturità. Tutto questo è arrivato, finalmente, con “Night People“, il loro quinto disco in studio pubblicato lo scorso 6 gennaio per Infectious Music.

Night People: la maturazione discografica degli #YouMeAtSix Condividi il Tweet

Recensione | "Night People": la maturazione degli You Me At Six
You Me At Six – Night People

Per chi non li conoscesse, gli You Me At Six sono Josh Franceschi (voce), Chris Miller (chitarra solista), Max Helyer (chitarra ritmica), Matt Barnes (basso) e Dan Flint (batteria e percussioni). Si tratta di una band giovane anagraficamente, aspetto che ha sicuramente influito nel dimostrare la loro identità in modo tardivo.

Questo nuovo disco si apre con la title track “Night People“, primo singolo estratto e in forte rotazione in radio. Il pezzo è rock nell’anima e si sente dal riff pieno che esprime tutta la voglia di fare festa nel week-end per tutto quel popolo notturno che non sa farne a meno!

Segue “Plus One“, canzone che inizia distorta e che riporta un po’ alla mente l’attacco di Welcome to The Jungle dei Guns’n’Roses. Si tratta di un pezzo punk rock nell’anima e nel suono per una canzone che esprime l’istinto animale di un uomo che desidera la donna che è in grado di scatenargli una voglia irrefrenabile che può soltanto essere soddisfatta.

Heavy Soul” ha un’anima da singolo e si sente, più pop rock e con una melodia che lascia il segno – soprattutto nella parte brige+ritornello, tutto quanto per parlare di un rapporto piuttosto difficile e complesso.

Il disco segue con “Take on the World“, una canzone che parte in sordina con un crescendo sempre maggiore, sia dal punto di vista musicale che vocalico. Qui Josh esprime una bella vocalità, graffiata, piena, giusta per la strada che gli You Me At Six stanno percorrendo con questo “Night People”.

Brand New” è un altro potenziale singolo di questo disco ed è la canzone dove si torna all’anima punk rock della band, qui maturata molto dal punto di vista del coinvolgimento emotivo trasmesso all’ascoltatore. La linea ritmica di “Swear” ci fa capire come questo disco abbia un’attitudire Rock vera, meno adolescenziale e più matura, una canzone sviluppata bene dal punto sonoro-musicale: la chitarra solista si fa sempre sentire nel canale sinistro creando una bella tridimensionalità di suono, mentre la batteria e il basso dettano il ritmo incessante del brano – una delle canzoni che ti ritroverai ad ascoltare di più, giuro! 😉

La parte migliore di questo “Night People” è senza dubbio il trittico finale con “Can’t Hold Back“, “Spell it Out” e “Give“. Una spremuta di Rock che giunge al suo apice proprio con “Spell it Out”, la canzone sicuramente più riuscita di tutto il disco, grazie soprattutto alle sue atmosfere cupe e alla tensione che si crea per tutta quanta la durata del pezzo fino all’esplosione finale con un riff che riporta alla mente “Kashmir” dei Led Zeppelin.

Conclusioni:

Questo “Night People” è la prova della maturazione degli You Me At Six, una band che ha sempre avuto i numeri fin dal primo disco ma che, ancora, aveva fatto molta fatica a decollare come avrebbe potuto.

Questo è un disco che suona – come si suol dire – uno di quei lavori che quando inizi a sentirlo non skippi nemmeno un brano e ti dici “Cavolo, che pezzo questo!” (mi sono trovato spesso a dirlo fin dal primo ascolto!). Si tratta di un album Rock, nella Musica e nello spirito. Il salto di qualità rispetto ai dischi precedenti si sente fin da subito e fa ben sperare per il futuro di un gruppo giovane che ha molta strada da percorrere e che può migliorare ancora molto. Quel che conta è che il sentiero attuale sia quello giusto! 😉

Le canzoni che mi sono piaciute di più? “Spell It Out”, “Night People”, “Can’t Hold Back” e “Give”. Una volta sentita la prima di queste ti ritroverai a riascoltarla in loop, è veramente molto bella!

Mauro Abbatescianna


Conoscevi già gli You Me At Six? Cosa ne pensi di questa band inglese? Scrivimelo nei commenti e confrontiamoci, la Musica è bella proprio per questo! Se questa recensione di “Night People ti è piaciuta, perché non la condividi su Facebook, Twitter, G+ o WhatsApp? Mi farebbe molto piacere! 😉 Grazie per la lettura!

Prezzo: EUR 11,91

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