A distanza di circa un anno e mezzo dal precedente “Written In Scars“, Jack Savoretti torna con “Sleep No More“, il nuovo disco di inediti del cantante inglese molto affezionato alle sue origini italiane.

Recensione | Jack Savoretti torna con “Sleep No More

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Recensione | Jack Savoretti torna con “Sleep No More”

Oggi come oggi non è così frequente vedere un artista pubblicare un disco nuovo ogni anno – o quasi – come ha invece fatto Jack Savoretti e, per chi ama la Musica e segue un artista, questo non può che essere un bene.

Nel 2015 è uscito il suo “Written In Scars” e a distanza di un anno e mezzo circa è stato pubblicato questo “Sleep No More“, album di dodici tracce in puro stile “Savorettiano”.

Il cantante inglese, molto legato alle sue origini liguri, è conosciuto per la sua musica pop rock con influenze folk ed è una delle novità più interessanti degli ultimi anni, anche in Italia. Riguardo a questo “Sleep No More“, Jack Savoretti ha dichiarato ai microfoni di Radio 105 come questo siaun disco per tutti quegli adulti che sono diventati genitori e che, ormai, non dormono più per via dei pensieri, delle responsabilità e delle preoccupazioni che rimangono a fine giornata quando provano ad addormentarsi

Il disco si apre con “When We Were Lovers“, il primo singolo estratto dove, com’è intuibile dal titolo, è l’amore il tema principale, tema molto caro a Jack Savoretti. In questo disco viene affrontato in un connubio tra amore passionale – e più spensierato – e sentimento vissuto più da adulto.

I’m Yours” è senza dubbio la canzone più bella di tutto quanto il disco, una dichiarazione d’amore a tutti gli effetti, una ballad fantastica che ti rimane in testa in loop e che canterai tutto il giorno.

Il graffiato della voce di Savoretti è presente anche in questo disco ed è una delle caratteristiche che più lo contraddistinguono – soprattutto dal vivo.

L’aspetto duale dell’amore, diviso tra amore più passionale e vita da adulto, esce fuori soprattutto in “Deep Waters“, con un sound per certi aspetti più cupo, che crea l’atmosfera giusta e da contorno al testo.

Tutto il disco è una ricerca continua e disperata dell’amore che sconvolge, che fa perdere il fiato, come Jack Savoretti ci racconta in “Troubled Souls“.

Savoretti ha una grande capacità: creare canzoni che siano tutte quanti dei possibili singoli, con la caratteristica di poter essere tranquillamente trasmesse in radio e allo stesso tempo essere apprezzate per la loro autenticità. Questo “Sleep No More” non fa eccezione al riguardo.

Sebbene viva a Londra, l’Italia è un po’ una seconda casa per lui e la sua credibilità nel nostro paese se l’è costruita proprio grazie ai live, partendo dai locali più piccoli arrivando fino ai teatri. Dal vivo è molto bravo e la sua Musica rende molto di più live che in studio: grazie alla sua vocalità è in grado di ricreare delle atmosfere e delle sfumature che nei suoi dischi non escono come dovrebbero – merito anche della band che lo accompagna, composta di ottimi musicisti.

In conclusione, questo “Sleep No More” è un’altra bella prova da parte di Jack Savoretti, un cantatuore che sono certo continuerà a fare grandi cose avendo tutte le carte in regola per migiorarsi sempre di più. Questo suo nuovo album te lo consiglio vivamente, ma ti consiglio ancora di più di andare a vederlo dal vivo il prossimo 24 febbrario al Fabrique di Milano oppure il 26 febbraio al Teatro Carlo Felice di Genova.

Se questa recensione ti ha incuriosito, qui trovi l’album da poter ascoltare da Spotify e, nel caso ti piaccia, i link per poterlo acquistare da Amazon o iTunes.

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Mauro Abbatescianna

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