Frida Neri è una cantante che non conoscevo, non prima di aver ascoltato Alma, il suo disco nuovo del quale sto per parlarti in questa recensione.

AscoltieRacconti.com si è sempre posto, fin dal primo giorno, un solo e unico obiettivo: presentarti quegli artisti e quegli album assolutamente meritevoli e che, a mio avviso, non devono assolutamente rimanere “dispersi” nell’oceano musicale che bagna le nostre orecchie. Frida Neri e il suo Alma fa parte di questi dischi. Scopriamolo insieme!

Frida Neri ci fa viaggiare con Alma, il suo nuovo disco: la recensione di AscoltieRacconti.com

Frida Neri è una cantante con una storia molto particolare: parte dal Jazz per arrivare ai suoni del mondo che Frida ha racchiuso in questo suo nuovo disco, Alma. Non è una semplice cantante quanto una donna di arte grazie anche ai suoi spettacoli che uniscono la Musica alla danza, al teatro, alla prosa.

Le immagini che vengono dipinte dalle parole delle canzoni si fondono con una visione immaginifica, danzante o recitata. In passato ha collaborato con nomi come Simone Cristicchi o Massimo Zamboni (ex CSI) che ha lavorato con Frida anche in Alma, registrando una versione molto particolare di “Aida“.

Recensione | Frida Neri ci fa viaggiare con "Alma", il suo nuovo disco
Frida Neri – “Alma”

E parlando di immagini e dipinti viene spontaneo parlare della cover di questo nuovo disco di Frida Neri. Questa, infatti, altro non è che un’opera di Gesine Arps – pittrice tedesca naturalizzata italiana – chiamato “Il Cavaliere d’Argento“.

Alma è un disco che crea un’interconnessione culturale e artistica anche con la poesia di Loris Ferri. I versi del poeta vengono recitati da Carla Fucci all’interno di “Marea“, la traccia che apre questo nuovo disco.

Aida” è la vera apertura musicale di questo album. La voce di Frida Neri è delicata e si sposa alla perfezione con gli archi presenti in questo brano, portando l’ascoltatore in una dimensione quasi parallela.

Cançao de Embalar“, “O Meu Canto” e “As Ilhas Afortunadas” sono, senza ombra di dubbio, l’infusione internazionale e mondiale maggiore che questo Alma contenga.

Cançao de Embalar” è una canzone di José Zeca Afonso – cantautore portoghese e tra i nomi di spicco del Fado portoghese – reinterpretata meravigliosamente da Frida Neri, che la fa sua dal punto di vista vocale ma soprattutto emozionale.

L’internazionalità e l’anima lusofona si percepiscono anche grazie ai versi di Fernando Pessoa, interpretati in modo canoro ne “As Ilhas Afortunadas”. Infatti, i versi di questo brano sono presi direttamente dall’omonima poesia di Pessoa, contenuta in “Mensagem“, una delle sue più importanti opere edite.

Il Canto delle Lavandaie del Vomero” ci porta, invece, alla tradizione napoletana, con una canzone popolare molto antica, tutt’oggi ancora avvolta nel mistero delle leggende che legano questa canzone alle sue origini così come alle origini della città Napoli.

Are Mou Rindineddha” è invece un canto tipico in griko, un antico dialetto che si parlava nel salento. Ascoltare questa canzone mi ha riportato a una vacanza che qualche anno feci a Porto Cesareo, me ne ha ricordato i colori, i profumi ma soprattutto il calore e la festosità dei canti popolari che spesso ho sentito durante la mia permanenza.

La canzone che segue è “Maria Faia“, altra canzone di José Zeca Afonso, qui in versione tradotta da Frida Neri stessa e cantata in modo molto passionale e molto sentito.

Il Canto dei Sanfedisti” ci riporta a Napoli con un altro canto popolare del XIII secolo, mentre “Hunc Caelum Hunc Terra Hunc Mare” ci fa vivere le atmosfere dei canti gregoriani.

Prezzo: EUR 10,99

Parapono” è invece una canzone tradizionale greca di Lina Nikolakopoulou che chiude un ciclo musicale eterogeneo che unisce il passato del nostro paese alle sue origini più internazionali, come la grecia salentina.

Alma è un disco differente da quelli che si possono trovare normalmente in Italia, ha uno spirito differente. Si tratta di un album che vuole mettere al centro la tradizione, la voglia di scoperta e riscoperta di quel che è il passato linguistico italiano e non solo. C’è la voglia di rendere il passato parte del presente che si unisce alla campagna di crowdfunding su Musicraiser grazie alla quale Frida Neri ha raccolto i fondi per la realizzazione di un disco che fa dell’amore per la Musica il suo mantra.

Mauro Abbatescianna


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