Rieccoci di nuovo con Musica e Film. Se segui AscoltieRacconti.com da un po’ allora saprai che in questo angolo si parla del rapporto che la Musica ha nei film che ti presento di volta in volta.

Oggi affrontiamo questo discorso in modo leggermente diverso. Se fino a oggi ti ho parlato di film incentrati proprio sulla musica, oggi voglio presentarti una pellicola dove l’argomento principale è differente. Nonostante questo, però, senza la giusta selezione musicale, la carica e la bellezza di questo film non sarebbe stata la stessa.

“The Fighter”: la Musica colpisce dritta in faccia!

The Fighter” è un film uscito nel 2010 per la regia del premio Oscar David O. Russell (Il Lato Positivo – Silver Linings Playbook, American Hustle – L’Apparenza Inganna, Joy) ed è ispirato alla storia vera di Micky Ward, pugile america di origini irlandesi

Il cast vede la partecipazione di Mark Wahlberg (Il Pianeta delle Scimmie, Shooter, The Italian Job), Christian Bale (American Psycho, Equilibrium, Batman Begins, Il Cavaliere Oscuro, Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno), Amy Adams (Prova a Prendermi, Tenaciuous D e il Destino del Rock, La Guerra di Charlie Wilson) e Melissa Leo (21 Grammi, Stanno Tutti Bene, The Equalizer).

Trama: Dicky Eklund (Christian Bale), ex pugile ritiratosi da tempo e divenuto tossicodipendente di crack, viene contattato dal canale televisivo HBO che dimostra interesse nel girare un documentario sulla sua vita. Il motivo di questo interesse è legato a un incontro che Dicky, durante la sua carriera, ha combattutto contro Sugar Ray Leonard (match perso ai punti).

Mentre la troupe è costantemente con Dicky e la sua famiglia e il suo fratellastro Micky Ward (Mark Wahlberg) vengono anch’essi coinvolti nelle registrazioni. Ma Dicky non è l’unico della famiglia a voler lasciare il segno nel mondo della box e così Micky, anche grazie ai consigli del fratellastro e di Alice Ward (Melissa Leo), la mamma-manager, cerca la sua scalata nel pugilato.

La dipendenza da crack di Eklund diventa, però, un ostacolo per Micky, che deve spesso rallentare i suoi allenamenti per colpa dell’assenza del fratellastro, spesso in ritardo.

Il carattere di Dicky e la sua dipendenza lo cacciano nei guai: dopo essere stato inseguito dalla polizia per aver derubato e truffato un tizio, fa a pugni con gli agenti; Micky, intervenuto per aiutarlo dal pestaggio che sta subendo, si vede ferire gravemente la mano.

Con il fratellastro in carcere e una mano mal messa, Micky Ward deve prendere una decisione per la sua carriera e decide, così, di rialzarsi e mettere in piedi un nuovo team di allenamento, nonostante la sua famiglia non sia d’accordo dell’esclusione di Eklund.

Quest’ultimo, grazie al carcere, riesce a disintossicarsi dal crack. Proprio mentre si trova al penitenziario viene trasmesso il documentario della HBO che, però, non esalta le doti di Dicky come pugile ma, anzi, mostra quanto sia del tutto dipendente dalla droga. Eklund rimane sconvolto dalla visione e capisce di dover dare una svolta alla sua vita, cercando di essere di reale aiuto e ispirazione per Micky.

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Ti starai sicuramente chiedendo: “E la Musica, qui, dov’è?”.

Giusta osservazione! Come ti dicevo nell’incipit all’articolo, in questo caso non è la protagonista principale, ma rimane comunque indispensabile per la giusta riuscita di questo film. Sì, perché alcune scene non avrebbero avuto per nulla lo stesso peso e non avrebbero reso così come sono, se avessero avuto delle canzoni differenti da quelle scelte.

L’aspetto psicologico della scena in cui Micky decide che è il momento di fare sul serio, lasciandosi i pensieri negativi alle spalle, non sarebbe stato espresso così bene senza “Strip My Mind” dei Red Hot Chili Peppers.

E che dire della scena dell’arresto di Dicky, dove il fratellastro cerca di toglierlo dai guai? Perfetta la scelta di “Good Times Bad Times” dei Led Zeppelin (una delle mie canzoni preferite di questa band, tra l’altro! – nda).

Ma la scelta migliore tra tutte rimane quella di “Here I Go Again” dei Whitesnake, presente in due scene, una di queste è la più importante di tutte (che non ti svelo altrimenti ti rovino il film :-D).

Ma nel film ci sono anche i Rolling Stones con “Cant’ You Hear Me Knocking“, gli Aerosmith con “Back In The Saddle“, Ben Harper con quella splendida canzone che è “Glory & Consequence“.

Ma per un pugile di origine irlandese poteva mancare un tocco d’Irlanda? Assolutamente no, e infatti nel film appaiono musicalmente anche i Dropkick Murphys con “The Warrior’s Code“, una delle loro canzoni più belle di sempre!

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The Fighter” è un film magnifico, la recitazione degli attori è di altissimo livello (non a caso Christian Bale ha vinto l’Oscar come Miglior Attore non protagonista) e la colonna sonora è tra le migliori che si potesse desiderare avere da un film di questo genere.

Ora ti restano solo due cose: la prima è quella di guardare il film (se non l’hai già visto) e la seconda è quella di lasciarmi un commento qui sotto dicendomi che ne pensi, sia del film, che delle canzoni che, soprattutto, dell’articolo che ho scritto 😉

Ah, un’ultima cosa! Se ti è piaciuto ciò che ho scritto, che ne diresti di condividere il post sui social? Te ne sarei molto grato! Dai che la condivisione fa bene! 😛

Come sempre, se sei interessato ad acquistare il film o le canzoni della colonna sonora, trovi tutti i link qui sotto!