Rieccoci su AscoltieRacconti.com con Musica e Film. Oggi parliamo di Cadillac Records, un film del 2008. Innanzitutto mi scuso per non aver pubblicato molto la scorsa settimana, sto lavorando ad alcuni racconti interessanti che sono sicuro ti piaceranno e a breve pubblicherò il continuo (sarà anche il finale?) di “Panta Rei: tutto scorre (?)” – puoi leggere qui le prime due parti.

Torniamo a Musica e Film:. Cadillac Records è un film che ho adorato dal primo all’ultimo minuto, ma se anche tu sei un vero amante della Musica (soprattutto del Blues e della Black Music) e non l’hai mai visto, sono più che certo che ti farà lo stesso effetto!

Cadillac Records: la Black Music che ha fatto Storia!

Uscito nel 2008, Cadillac Records racconta la storia della Chess Records, etichetta discografica di Chicago fondata da Leonard Chess, un discografico di origine polacca che tra gli anni ’50 e ’60 contribuì fortemente a rendere grandi artisti del calibro di Muddy Waters, Bo Diddley, Etta James, Little WalterChuck Berry e Howlin’ Wolf tra i tanti prodotti.

Con dei nomi del genere, era inevitabile che Sony Music Films producesse un film come questo.

Nel cast figurano Beyoncé Knowles (nel ruolo di Etta James), il rapper-cantautore-attore Mos Def (nei panni di Chuck Berry), Jeffrey Wright (nel ruolo di Muddy Waters), Eamonn Walker (che interpreta Howlin’ Wolf), Columbus Short (nei panni di Little Walter) e Adrien Brody (nel ruolo di Leonard Chess).

La trama di questo film è piuttosto semplice: quel che viene inscenato e mostrato è storia della Musica, né più, né meno.

In questo film, come in pochissimi altri, la Musica è la regina assoluta, detta i tempi delle scene, scrive il copione, recita, fa tutto, facendo come danzare gli attori sulle proprie note!

Spiegare Cadillac Records non è per nulla cosa facile; la carica emotiva sprigionata è quella del periodo storico, gli anni ’50-’60, dove la discriminazione tra bianchi e nera era fortissima, molto più di quanto possa esserlo ancora oggi in alcune zone degli Stati Uniti. Era il periodo del duro lavoro, soprattutto per i neri e La Musica si presentava come un vero e proprio mezzo di riscatto, creando, in alcuni casi, anche una forte competizione interna alla Chess Records stessa, come la rivalità tra Muddy Waters e Howlin’ Wolf.

Trattandosi di un film sulla storia di un’etichetta discografica, sono presenti diverse scene girate in sala prove, com’era facile aspettarsi.

Beyoncé non è stata brava soltanto nell’interpretare vocalmente i brani di Etta James, ma lo è stata molto anche nell’impersonare la fragilità e il carattere di una delle più belle in assoluto che la Musica abbia mai avuto.

Mos Def interpreta molto bene il ruolo di Chuck Berry, mostrando come sia sempre stato dedito al successo e alla bella vita che ne scaturisce, senza tralasciare i guai avuti con la legge per alcune “bravate” un po’ troppo forti.

Sebbene il film racconti in modo molto piacevole ed esaustivo quel che fu la storia della Chess Records e del suo fondatore, Leonard Chess, va detto come tutto venga in parte romanzato e, soprattutto, va menzionata la grande mancanza di Bo Diddley come figura storico-musicale. Nel film non viene infatti raccontata la sua storia, fatto grave se si pensa all’importanza che ha avuto nella transizione tra Blues e Rock and Roll facendo da influencer a chitarristi come Jimi Hendrix, Eric Clapton o al primo suono dei Rolling Stones.

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La colonna sonora di Cadillac Records è mastodontica! Ciò che rende ancora più piacevole la visione del film è proprio la presenza dei brani suonati e cantati dal cast stesso, che vede Mos Def e Beyoncé come cantanti ancor prima che attori.

At Last” di Etta James viene interpretata magnificamente da Beyoncé, così come “I’d Rather Go Blind“, canzone favolosa interpretata magicamente dalla cantante R&B americana e inserita in una delle scene più commoventi del film.

Tra le canzoni blues famose troviamo anche “I’m A Man” di Bo Diddley, “I’m Your Hoochie Coochie Man” di Muddy Waters (entrambe interpretate da Jeffrey Wright), “Smokestack Lightnin’” di Howlin’ Wolf (qui eseguita da Eamonn Walker), “No Particular Place To Go”, “Maybellene”, “Surfin’ USA” e “Promised Land” eseguite da Mos Def.

Questo film si è praticamente scritto da solo, grazie alla grandezza musicale che viene raccontata, racchiusa e onorata! La colonna sonora è tra le più belle che un film ricordi. Se non hai visto Cadillac Records ti consiglio vivamente di guardarlo e assorbire tutta la ricchezza musicale che mostra. Ti lascio qui sotto i link per acquistare il film e le canzoni, qualora fossi interessato 😉

Se invece hai visto il film, lasciami il tuo commento qui sotto e dimmi che ne pensi! Come sempre, se questo articolo ti è piaciuto, condividolo sui social e aiutami a diffondere la Musica che vale!

Mauro Abbatescianna