Musica e Film torna dopo alcune settimane di assenza dalle pagine di AscoltieRacconti.com. Ultimamente non ho avuto moltissimo tempo per scrivere, ma sono già al lavoro per recuperare quanto non ho potuto fare durante le vacanze o a causa del lavoro.

Veniamo a noi: Musica e Film di oggi è dedicato a un film che ho riscoperto e riguardato qualche giorno fa facendo zapping (cosa molto rara, data la mia totale incompatibilità con la TV 😀 ).

“Maledetto il giorno che t’ho incontrato!”: Carlo Verdone e Jimi Hendrix

Uscito nel 1992, “Maledetto il giorno che t’ho incontrato!” è un film scritto, diretto e interpretato da Carlo Verdone, attore e regista italiano che non ha bisogno di alcuna presentazione. Il cast della pellicola vede, oltre al già citato Verdone, la presenza di Margherita Buy come protagonista femminile, Elisabetta Pozzi, Giancarlo Dettori e la partecipazione straordinaria di Richard Benson.

Musica e Film | "Maledetto il giorno che t'ho incontrato!": Carlo Verdone e Jimi Hendrix

Trama: Bernardo Arbusti (Carlo Verdone) è un giornalista musicale che da Roma si è trasferito a Milano. Dopo aver pubblicato le biografie su Marvin Gaye, Brian Jones e Felix Pappalardi, Bernardo pensa che sia arrivato il momento per la pubblicazione di una libro dedicato a Jimi Hendrix, il noto chitarrista di Seattle per il quale il giornalista è alla ricerca di uno scoop legato alla sua morte, sostenendo la tesi di un probabile omicidio a discapito della morte causata dal soffocamento dovuto a un mix letale di alcool e tranquillanti. Arbusti è una persona totalmente ipocondriaca, dipendente da tranquillanti e ansiolitici che assume in quantità ancor più massiccia dopo essere stato lasciato da Adriana (Elisabetta Pozzi), evento che lo fa cadere in totale depressione al punto da sottoporsi a sedute di analisi.

Il suo analista è il collegamento che lo porta a conoscere Camilla (Margherita Buy), attrice anch’essa affetta da enormi complessi di inferiorità oltre che da attacchi di panico e anche lei dipendente dagli stessi farmaci. Camilla è innamorata di Ludwig, il loro analista, che cerca di conquistare anche grazie all’aiuto di Bernardo che si presta a fare da “postino” lasciandogli una lettera durante una delle sue sedute di psicanalisi.

Camilla e Bernardo diventano molto amici, dandosi manforte e cercando di aiutarsi nel superamento delle proprie paure, empatizzando tra di loro nel tentativo di riconquista ognuno del proprio amato.

Dopo una forte lite, causante la rottura della loro amicizia, i due si perdono di vista per alcuni mesi, fino a quando Bernardo, in Inghilterra per lavoro alla ricerca del materiale video per il suo scoop legato alla morte di Hendrix, vede la locandina della prima di uno spettacolo teatrale dove Camilla ne è la protagonista femminile. Il loro rapporto di amicizia torna a esistere più forte di prima fino a quando le loro strade sembrino separarsi di nuovo: Adriana torna da Bernardo e lo raggiunge proprio in Inghilterra, dopo averlo cercato per un mese intero, dicendogli come nel periodo trascorso lontano da lui abbia capito quanto lo amasse, chiedendogli persino di sposarla. Proprio in quel momento Bernardo si rende conto come il suo ritorno, voluto per tutto il tempo, non sia più ciò che lui desideri per davvero, rendendosi conto di essersi innamorato di Camilla, con la quale esce a cena lasciando Adriana nella camera d’albergo dove Bernardo e Camilla alloggiavano in Inghilterra.

Per tutto quanto il film la Musica di Jimi Hendrix si fa sentire in tutto il suo splendore, da “Foxy Lady” – spesso nominata proprio dal personaggio interpretato da Verdone – alle più famose “Hey Joe“, “Voodoo Child“, “The Wind Cries Mary“.

Come già ho scritto, all’interno del film è presente anche un cameo di Richard Benson, altro personaggio molto conosciuto da qualunque amante della Musica rock e anche del trash.

Qui Richard è presente come conduttore della trasmissione “Juke-box all’Idrogeno“, dove ospita lo stesso Verdone per parlare, appunto, del suo progetto editoriale legato a Jimi Hendrix. Nella scena di cui sto parlando, Benson si esibisce in un assolo di chitarra sulla sigla finale della trasmissione. La scena venne tagliata ed è possibile vedere soltanto pochissimi secondi dell’inizio del solo stesso.

Tornando alla Musica, durante la scena finale e per tutti i titoli di coda è presente anche una versione di “Stay With Me“, incisa in origine da Lorraine Ellison nel 1966 e qui eseguita dai The Walker Brothers.

La prima volta che vidi “Maledetto il giorno che t’ho incontrato!” ero molto piccolo e per quanto io apprezzi moltissimo Carlo Verdone, sia come attore che come regista, non ricordavo minimamente questa pellicola, soprattutto perché non l’ho mai più rivista.

Ciò che di più apprezzo di Verdone è la sua passione per la Musica, il suo gusto musicale e la sua enorme conoscenza in materia. È un collezionista di reliquie musicali (e ovviamente per questo un po’ lo invidio 😛 ). Questo film esprime benissimo l’enorme passione che l’attore prova per la Musica e l’icona che è stata Jimi Hendrix, altro motivo fondamentale per apprezzarlo artisticamente!

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In conclusione, questo film non è soltanto bellissimo dal punto di vista cinematografico per come cerchi di ironizzare sulla dipendenza da farmaci, sull’ipocondria e sulla necessità di psicanalasi dei protagonisti, facendo comunque anche molto riflettere riguardo a queste tematiche.

Ancora una volta qui la Musica la fa da padrone, è la prima vera protagonista, dai titoli di testa – splendidi grazie a tutte le immagini e video di repertorio ritraentri Jimi Hendrix – ai titoli di coda, passando per tutta la durata del film dov’è possibile ascoltare, annusare, vivere e respirare la Musica del più grande chitarrista di tutti i tempi.

Ecco perché DOVEVO parlarti di un film che, nonostante i tanti premi vinti (5 David di Donatello, 2 Globo d’Oro, 1 Ciak d’oro e 1 Premio Flaiano), passa forse troppo in sordina.

Mauro Abbatescianna.

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E tu l’hai già visto questo “Maledetto il giorno che t’ho incontrato!”? Te lo ricordavi? Dimmi il tuo parere, sia sul film che sulla Musica contenuta al suo interno, commentando qui sotto nel box dei commenti! Sono proprio curioso di sapere che ne pensi!

Ah, e se questo articolo t’è piaciuto non esitare a condividerlo sui social facendolo leggere ai tuoi amici! Mi faresti un regalo enorme e mi renderesti felicissimo, ma soprattutto diffonderemmo un po’ di più un film poco trasmesso o comunque non valorizzato quanto dovrebbe! Grazie mille, di cuore 🙂

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