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La pellicola della quale voglio parlarti oggi è Baby Driver – Il Genio della Fuga, un film uscito a giugno 2017, per la regia di Edgar Wright.

Musica e Film | Baby Driver – Il Genio della Fuga: la Musica che fa bene alle orecchie!

Acclamato da critica e pubblico con un incasso di 226 milioni di dollari, Baby Driver – Il Genio della Fuga è un film scritto e diretto da Edgar Wright (A Fistful Of Fingers, L’alba dei Morti Dementi, Hot Fuzz) con un cast di tutto rispetto, come Jamie Foxx nei panni del “Pazzo”, Kevin Spacey nella veste del “Doc”, la cantante messicana Eiza González nel ruolo di “Darling”/Monica Castello. La parte da protagonista è stata invece affidata a Ansel Elgort (Divergent, The Divergent Series: Insurgent, The Divergent Series: Allegiant) che veste i panni di “Baby”/Miles.

Trama:

Baby è un pilota tanto giovane quanto talentuoso, costretto da “Doc” a fare da pilota nelle rapine che quest’ultimo organizza. Il motivo è semplice: il giovane ragazzo aveva rubato una sua vecchia Mercedes contenente refurtiva di estremo valore, motivo per il quale Doc obbliga Baby a fare da autista nei suoi colpi, con il patto di lasciarlo libero di vivere la sua vita una volta coperto il debito che il giovane ha con lui.

Le capacità di guida di Baby vengono amplificate e accompagnate dalla Musica che egli ascolta notte e giorno e che lo aiuta nella concentrazione quanto nell’annullamento di un acufene all’orecchio sinistro, patologia della quale soffre fin da bambino quando perse entrambi i genitori in un incidente stradale.

Ascoltare Musica senza sosta è infatti l’unico modo per cancellare quel fastidioso fischio costantemente presente nel suo orecchio, così come a calmare il peso dei ricordi della perdita di sua madre, alla quale era legato molto più che a suo padre e della quale ricorda benissimo la voce e le canzoni che cantava e incideva come cantante.

Baby vive una doppia vita: in privato si prende infatti cura del suo padre adottivo, un uomo paraplegico e affetto da mutismo. Oltre a questo crea canzoni e mix registrando le conversazioni dei criminali coi quali ha a che fare.

Ma se nelle sue orecchie ha canzoni di ogni genere, a illuminare la sua esistenza arriva Debora, una cameriera della quale si innamora fin da subito e con la quale sogna e progetta la fuga perfetta, per scappare alla vita che è costretto a fare e per regalare alla sua lei il sogno di viaggiare senza meta, a bordo di un’auto di classe coi capelli al vento.

Ma quando la squadra dei furti cambia, con l’ingresso del “Pazzo”, le cose cambiano…

Non voglio dirti altro della trama perché non voglio spoilerarti nulla, ma quel che posso dirti è come questo film mi abbia letteralmente esaltato dall’inizio alla fine!

Baby è un personaggio meraviglioso, una vera e propria impersonificazione della Musica in tutte le sue forme!
Ogni istante di Baby Driver è pregno di Musica e lo stesso Baby gode di ciò che ascolta, accompagnando le note con balletti di ogni genere. Questo avviene fin dalla prima scena del film mentre seduto al volante della sua Subaru Impreza ascolta “Bellbottoms” dei , oppure i movimenti sulle note di “Harlem Shuffle” di Bob & Earl mentre esce di casa in direzione caffetteria per prendere un americano a ognuno della gang.

I momenti musicali sono infiniti al punto che ogni scena – o quasi – viene costruita proprio a ritmo di Musica – memorabili le fughe nelle quali Baby si vede costretto a rubare un’auto e non parte senza prima aver messo la canzone giusta per quel momento e quel mood.

E parlando della storia d’amore che unisce Debora e Baby, come non menzionare “Debra” di Beck e “Debora” dei T.Rex? Meravigliosi i momenti durante i quali i due flirtano, innamorandosi sempre più l’uno dell’altra!

Nella lunghissima colonna sonora ci sono anche “Let’s Go For Awhile” dei Beach Boys, “Intermission” dei Blur, “Never, Never Gonna Give Ya Up” di Barry White, “Brighton Rock” dei Queen, “Easy” dei Commodores e moltissime altre. Nota speciale va a “Baby Driver” di Simon & Garfunkel che dà anche il titolo al film.

In conclusione, Baby Driver – Il Genio della Truffa è un film bellissimo, coinvolgente, con un’atmosfera meravigliosa soprattutto per chi come me – e te che stai leggendo – ama la Musica. Ho iniziato a vederlo quasi per caso e non ho potuto fare a meno di saltare più volte sulla sedia, esaltato dalla bellezza delle scene dove, ancora una volta, la Musica è l’assoluta protagonista.

Mauro Abbatescianna