Chi ama il Rock ha sicuramente un debole per i Black Rebel Motorcycle Club, garage rock band Californiana che da oltre quindici anni ottiene riscontri molto positivi sia dal punto di vista discografico che in ambito Live.

E parlando proprio di concerti, i Black Rebel Motorcycle Club hanno fatto tappa al Fabrique di Milano lo scorso 30 Novembre per quella che è stata l’unica data italiana del loro tour 2017 che li ha portati nel nostro paese alcuni mesi prima dell’uscita di Wrong Creatures, nuovo album che vedrà la luce il prossimo 15 Gennaio.

I BRMC hanno già pubblicato alcuni singoli estratti da Wrong Creatures, come “Little Thing Gone Wild“, “Haunt“, “Question Of Faith” e “King Of Bones“, tutte canzoni che la band di San Francisco sta suonando dal vivo regalando un assaggio di quel che sarà il nuovo album.

Arrivato al Fabrique noto subito come il locale sia stato “chiuso” per tutta la parte posteriore alla regia (circa metà club), facendomi presagire come la prevendita del concerto non fosse andata come sperato da Indipendente Concerti – aspetto che mi ha lasciato piuttosto stupito ricordandomi come nella loro ultima apparizione milanese non fossi riuscito a trovare un biglietto perché la data era soldout.

Prezzo: EUR 27,89
Da: EUR 30,92
Dispiaciuto ma al contempo felice di essere tra i presenti, entro subito nel vivo della serata grazie ai Dark Horses, la band di supporto che apre ai Black Rebel Motorcycle Club. Vengono da Brighton e questo si sente nel suono e nelle atmosfere che riportano alla mente i Velvet Underground, oltre che gli stessi BRMC.

Il suono dei Dark Horses è convincente e le atmosfere che si respirano sono cupe e al contempo mistiche, grazie anche alla voce di Lisa Elle che riesce a modulare ogni singola nota e sensazione percettibile da parte del pubblico.

Una band che non conoscevo, da seguire assolutamente!

Alle 21.40 circa salgono sul palco i Black Rebel Motorcycle Club nel boato della folla che – nonostante sia dimezzata rispetto alla capienza massima del Fabrique – risulta molto efficace e calorosa.

Il terzetto americano attacca con “Little Thing Gone Wild”, il primo singolo estratto da Wrong Creatures in prossima uscita. Si tratta di un brano convincente – come già ho avuto modo di dire in precedenza – ben accolto dai fan che cantano e ballano dal primo all’ultimo momento.

Beat the Devil’s Tattoo” riporta tutti quanti al 2010 anno in cui uscì l’omonimo album, un tuffo nel passato estremamente gradito da tutti quanti, piacere e godimento che prosegue con “Ain’t No Easy Way” che fa letteralmente esultare il pubblico – soprattutto il sottoscritto.

Il tiro è micidiale, Peter Hayes (voce, chitarra, basso), Leah Shapiro (batteria) e Robert Levon Been (voce, chitarra e basso) sono un terzetto collaudato e potente, forte dei suoni distorti, delle atmosfere che sono capaci di creare e del coinvolgimento sempre maggiore del pubblico.

King Of Bones” ci riporta al presente e ci proietta verso il futuro di Wrong Creatures e poi subito nel 2007 con “Berlin” estratta da Baby 81 – uno degli album di maggior successo dei Black Rebel Motorcycle Club – e poi ancora “Conscience Killer” da Beat The Devil’s Tattoo e di nuovo nel presente con “Haunt” e “Question of Faith“.

White Palms” è un colpo di classe apprezzato da tutti i presenti.

Arriva il momento più intimo e acustico con “The Line” cantata soltanto da Robert. Peter, invece, ci regala “Devil’s Waitin’” in solitaria. Due dei migliori estratti del concerto, con tanto di risata da parte di entrambi per il coinvolgimento del pubblico che si trovano davanti in una serata che forse non si aspettavano così calorosa.

Dopo la parentesi che fa tirare il fiato, tutto quanto riparte ancora più carico ed energico di prima, con una serie di pezzi “sparati” in fila uno dopo l’altro con la sola funzione di aumentare il divertimento e la voglia di dare tutto: “Shuffle Your Feet“, “Love Burns“, “666 Conducer“, fino a “Six Barrel Shotgun” e “Spread Your Love” sul finale. La voglia di scaricarsi è parte di ognuno di noi che siamo sotto al palco e il pogo parte spontaneo senza il minimo ripensamento!

I Black Rebel Motorcycle Club escono di scena momentaneamente, richiamati a gran voce dalla folla ancora calda e intenzionata a non finirla lì: loro rientrano e ci regalano ancora “Red Eyed Tears” e “Whatever Happened to My Rock ‘n’ Roll (Punk Song)” come encore. Due pezzi pazzeschi a chiudere una serata grandiosa – alla faccia della metà dei biglietti invenduti e di un Fabrique riempito per metà!

Mauro Abbatescianna

Setlist Black Rebel Motorcycle Club Live @ Fabrique (MI):

Little Thing Gone Wild
Beat the Devil’s Tattoo
Ain’t No Easy Way
King of Bones
Berlin
Conscience Killer
Haunt
Question of Faith
White Palms
Stop
Carried From the Start
The Line
(Robert acoustic solo)
Devil’s Waitin’
(Peter acoustic solo)
Shuffle Your Feet
Love Burns
666 Conducer
Bandung Hum
Awake
In Like the Rose
Six Barrel Shotgun
Spread Your Love
Encore:
Red Eyes and Tears
Whatever Happened to My Rock ‘n’ Roll (Punk Song)


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