I concerti Metal sono sempre un vero spettacolo!
Questo è stato il pensiero che ho avuto per tutto il tempo mentre venerdì 16 marzo ero all’Alcatraz di Milano per il concerto dei Black Label Society di Zakk Wylde, in Italia per un’unica data in supporto a Grimmest Hits, ultimo disco di inediti della band metal americana.

Ma facciamo un passo indietro. Quando alcuni mesi fa, sulla pagina Facebook di Vertigo, è stata ufficializzata la data italiana dei Black Label Society ho pensato solo una cosa: finalmente riesco a vederli!

Ho avuto il piacere di vedere Zakk Wylde al Teatro Arcimboldi in concomitanza dell’uscita di Book Of Shadows II, ma i Black Label Society non li avevo ancora visti. Dal punto di vista musicale cambiano soltanto i brani suonati, per il resto la band e la carica presenti sul palco sono uguali in entrambi i progetti musicali, che si tratti di un disco marchiato Zakk Wylde, piuttosto che uno che porta il nome dei BLS.

Se a tutto questo ci aggiungiamo la presenza al concerto del tuo più grande amico di sempre, allora ecco che la serata perfetta si delinea in tutta la sua bellezza!Arriviamo all’Alcatraz (MI) che il locale è già quasi pieno. Giusto il tempo di prenderci un paio di birre e attendere l’inizio, che arriva sulle note dei Led Zeppelin osannati da tutti i presenti, per poi vedere scendere lo stendardo col logo dei Black Label Society e sentire l’attacco di “Genocide Junkies“, con tutta la cattiveria di cui Zakk Wylde è capace!

Prezzo: EUR 15,85
Da 1919 Eternal del 2015 si passa subito a “Funeral Bell” e “Suffering Overdue” estratte entrambi da The Blessed Hellride (2003), mentre le teste presenti si muovono a tempo di Metal, nonostante i volumi del concerto siano sballati – udire la voce è impresa quasi impossibile e nei primi tre pezzi c’è anche un problema di corrente che fa saltare temporaneamente parte delle spie.

Nonostante questo, siamo carichissimi e ci godiamo l’energia della Musica dei Black Label Society che tornano ancora nel passato con “Bleed For Me” e “Heart Of Darkness“, quest’ultima estratta da Catacombs Of The Black Vatican (2014).

Enorme il boato all’attacco di “Suicide Messiah” estratta da Mafia (2005), disco che ho letteralmente consumato!
Il presente con Grimmest Hits, ultimo disco dei Black Label Society uscito a Gennaio, arriva con “Trampled Down Below“, “All That Once Shined” e “Room Of Nightmares“, una in fila all’altra, eseguite come se fossero una pratica da archiviare in fretta per tornare alle glorie del passato.

E infatti, subito dopo questa triade del presente, arriva uno dei momenti più attesi della serata: le ballate, tanto care a Zakk Wylde quanto ai suoi fan.
La doppietta “Bridge To Cross” e soprattutto “In This River“, con Zakk Wylde al pianoforte e la foto di Dimebag Darrell dei Pantera proiettata sul palco, hanno reso la serata ancora più speciale.

We love you Dime, we love you!” è la frase che Zakk pronuncia ogni volta a fine canzone. Impossibile raccontare la commozione e il boato generale che hanno fatto tremare l’Alcatraz.

A chiudere il set sono arrivate “The Blessed Hellride“, “A Love Unreal“, “Fire It Up“, “Concrete Jungle” e “Stillborn“, con Zakk Wylde che scende dal palco e si fa largo tra la folla, suonando in mezzo alla sua Black Label Family, per poi andare sulla gradinata di destra dell’Alcatraz e suonare mettendo la chitarra al di fuori del parapetto, regalando ai presenti uno spettacolo unico e facendomi pensare a quanto sia bello ogni volta andare a un concerto metal!

Mauro Abbatescianna

Setlist Black Label Society Live @ Alcatraz (MI):

Genocide Junkies
Funeral Bell
Suffering Overdue
Bleed for Me
Heart of Darkness
Suicide Messiah
Trampled Down Below
All That Once Shined
Room of Nightmares
Bridge to Cross
In This River
The Blessed Hellride
A Love Unreal
Fire it Up
Concrete Jungle
Stillborn


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