La Musica dal vivo rimarrà sempre una delle attrazioni più belle, soprattutto nel periodo estivo e ancor di più quando è promossa per il puro piacere di intrattenere.

Con questo spirito Rocketta Booking ha dato vita al Rocketta Summer Live, festival di Musica indipendente alla sua seconda edizione.

L’edizione di quest’anno si terrà a Catania martedì 25 e mercoledì 26 Luglio nella cornice del cortile dell’ex-Mopnastero dei Benedettini, uno dei luoghi più suggestivi, apprezzati e visitati dai turisti che fanno di Catania la loro meta di vacanze.

Il Rocketta Summer Live 2017 prende parte all’iniziativa Porte Aperte” promossa dall’Università di Catania.

Rocketta Booking, grazie alla collaborazione con Puntoacapo srl, è riuscita a coinvolgere in questo bel progetto anche Le Luci della Centrale Elettrica, per la data di mercoledì 26 luglio con quella che sarà l’unica esibizione live del progetto di Vasco Brondi nell’isola siciliana.

Ad alternarsi sul palco del Rocketta Summer Live 2017 saranno alcuni degli artisti più in vista del roster di Rocketta, come VeiveCura, /handlogic, Alì, Crying Day Care Choir. In aggiunta a questi nomi ci saranno anche i Caleido, giovane band indie pop-rock di Catania selezionata dal contest organizzato da Obiettivo Musica.

La Musica non sarà l’unica forma artistica espressa nel Rocketta Summer Live 2017: durante la serata del 25 luglio sarà presente anche un’esposizione collettiva di arti visive aperta a fotografi, pittori, illutrastori e artisti.

La serata del 25 luglio sarà ad ingresso gratuito, mentre per poter assistere alla serata successiva con Le Luci della Centrale Elettrica il biglietto sarà di 13€  – biglietti già disponibili in prevendita – oppure a 5€ per tutti gli studenti universitari previa esibizione di ricevuta delle tasse.

Rocketta Summer Live è organizzato da Rocketta Booking con l’Università degli studi di Catania, in collaborazione con Puntoacapo srl e grazie al supporto di Gammazita, Libreria Vicolo Stretto, Meedori, Obiettivo Musica, KeepOn, Radio Lab e Radio Zammù.

Mauro Abbatescianna