Il 2019 di AscoltieRacconti.com inizia con un’intervista molto piacevole a ESMA, cantautore del quale abbiamo già parlato nelle scorse settimane proprio nella recensione al suo EP Ending, il suo ultimo disco pubblicato lo scorso 30 novembre per La Schiuma Dischi.

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Mi piace sempre andare a fondo nella Musica che ti presento, soprattutto quando si tratta di artisti emergenti che hanno sempre moltissime cose da dire. E allora, non ti resta che rilassarti, prenderti qualche minuto e leggere l’intervista a ESMA mentre, magari, sorseggi un ottimo caffè.

Ciao ESMA e benvenuto su AscoltieRacconti.com. Lo scorso 30 novembre è uscito EP Ending, il tuo ultimo progetto discografico. Quanto è importante per te questo nuovo capitolo?

ESMA: “Lo è profondamente. È il lavoro che aspettavo di sfornare da un sacco, l’ho covato lentamente crescendo e sperimentando. Ho avuto bisogno, oltre che del tempo, delle persone giuste. Un arrangiatore ed un produttore innanzitutto, sto parlando di Diego Perrone e Gianni Condina

Possiamo dire che EP Ending sia nato da un’esigenza indiretta, trasversale, ovvero il viaggio che hai intrapreso in Asia, Australia ed Europa negli ultimi tre anni. Cosa significa vivere la vita da busker?

ESMA: “Significa suonare tanto, imparare a gestire l’emotività davanti ad un pubblico che è da catturare ed intrattenere. Significa vincere la propria insicurezza ed emotività, significa ingegnarsi a trovare spazi validi ed originali dove suonare perché la concorrenza è agguerrita

In questi tre anni hai venduto più di 2000 dischi. Come reagiva la gente mentre ti sentiva cantare le tue canzoni? Che tipo di interesse hai notato rispetto a quello che hai sempre avuto nel nostro paese riguardo la tua Musica?

ESMA: “Interesse vivo e pulsante perché le persone son attratte passeggiando. Nasce una sorta di feeling e connessione. Riconduco questo fenomeno a qualcosa molto vicino al magnetismo ed alla magia

EP Ending si compone di quattro tracce, ognuna ispirata da una storia d’amore che hai vissuto nel tuo periodo nomade. Come mai hai deciso per la formula dell’EP piuttosto che quella di un disco, dove sviluppare il tutto in maniera anche più approfondita? Raccontaci di più del tuo album…

ESMA: “Con il mio team di produttori abbiamo selezionato queste quattro tracce perché affini e congeniali per essere presentate insieme. Un album di esordio oltre che più dispendioso sarebbe stato più difficile da promuovere. Invece un EP composto da 4 singoli permette di promuovere tutte e 4 le fatiche senza disperdere canzoni nell’oblio della rete. Il prossimo passo sarà un album penso

“Tempesta”, dal punto di vista compositivo, è forse la canzone più completa di tutto quanto EP Ending: ci sono i violini, il sax, i suoni più elettronici come quello più classico della tua chitarra. Com’è nata questa canzone e come nascono, in generale, i brani di ESMA?

ESMA: “Tempesta è nata dalla collaborazione con due musicisti infatti che ho incontrato suonando in strada. Ettore il saxophonista e Paolo il violinista. La strada da tanto se tu dai tanto. Le canzone nascono comunque come i figli, ognuna a modo suo, unica

Immagino che aver fatto un’esperienza così forte debba averti cambiato in qualche modo. Qual è il cambiamento più forte che porti nell’anima? E qual è, invece, il dono più prezioso che ti porti nel cuore dopo questo lungo viaggio?

ESMA: “La gioia di vedere sorridere e stare bene le persone che incontrano la mia onda sonora. La consapevolezza di avere questo come missione nella mia vita e la facoltà di usare la mia voce e spingerla dove voglio cosa che prima non era ancora acquisita

Hai già in programma un tour promozionale per EP Ending, magari anche sconfinando dal nostro paese e tornando dove sei già stato?

ESMA: “Si, stiamo fissando concerti per questa estate ed in primavera partirò per un Tour Busking in Italia

Che progetti hai per il tuo futuro di cantautore?

ESMA: “Far del bene ed ispirare con canzoni sempre più belle e vere

Se tu potessi tornare indietro a quando hai iniziato a fare Musica, quale sarebbe il consiglio che avresti voluto qualcuno ti desse in dono?

ESMA: “Impegnati come fosse un lavoro perché soltanto scrivendo e suonando senza attitudine manageriale e disciplinata non arriverà mai la chance di raggiungere il cuore del pubblico

E qual è, invece, il consiglio che ti senti di dare a chi sta leggendo? Non necessariamente legato alla Musica, ma alla vita in generale

ESMA: “Happiness is free… Waste it wisely!!! Ho coniato questo motto in Australia per darmi coraggio ogni giorno, significa la felicità è gratuita, sprecala saggiamente!

Mauro Abbatescianna

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