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Bentornato su AscoltieRacconti.com!
In questo (finalmente) caldo venerdì di Aprile sono orgoglioso e onorato di presentarti un’intervista alla quale tengo molto.

Quella che ti propongo oggi è l’intervista a Charlie Starr, frontman e chitarrista dei Blackberry Smoke, una delle band southern rock di maggior successo d’America e del mondo. Il nome dei Blackberry Smoke torna su questo sito a distanza di qualche settimana dalla pubblicazione della recensione in anteprima di Find A Light, il nuovo disco del gruppo uscito lo scorso 6 Aprile per Earache Records (in Europa e UK) e per 3 Legged Records (negli Stati Uniti) – clicca qui per leggere la recensione di Find A Light.

Charlie Starr è voce e chitarra dei Blackberry Smoke, quale occasione migliore per fargli qualche domanda riguardo al disco nuovo?

Intervista | Charlie Starr dei Blackberry Smoke parla del nuovo album Find A Light

Ciao Charlie e grazie per questa intervista, sono onorato di questa opportunità!
Sono passati alcuni giorni da quando è uscito Find A Light, il vostro ultimo album di inediti. Vorrei innanzitutto farvi i complimenti per il lavoro, è veramente un ottimo disco. Come sta rispondendo il pubblico?

Charlie Starr: “finora, sembra stia piacendo molto.”

Avete autoprodotto il disco così come avete fatto col precedente Like An Arrow: come mai questa decisione dell’autoproduzione? Quanto è importante potersi esprimere totalmente come musicista?

Charlie: “Mi è piaciuto veramente molto produrre il disco per conto nostro, per ora sembra la scelta più giusta per noi. Forse tutto è avvenuto dalla consapevolezza di che strada percorrere: già con Like An Arrow avevamo chiaro in mente che strada percorrere e che disco realizzare. Questo, unito alle giuste persone con le quali collaborare, ha fatto il resto.”

Ogni nuovo album dei Blackberry Smoke suona meglio di quello precedente e questo sicuramente è grazie al fatto che suoniate molto tra di voi, facendo molte jam anche in studio. Infatti, le canzoni di Find A Light sono state registrate in presa diretta mentre le suonavate in studio, forse anche grazie a Keith Nelson [chitarrista dei Buckcherry e amico di Charlie Starr – ndr] che ti ha ispirato per canzoni come “Best Seat In The House”, “Run Away From It All” e “Nobody Gives A Damn”. Ci racconteresti come sono nate queste canzoni?

Charlie: “io e Keith siamo amici da venticinque anni circa. Non abbiamo mai lavorato insieme finora, così quando mi ha chiesto se fossi interessato a scrivere qualche brano insieme ho accetato subito senza esitazione!”

Parlando sempre di collaborazioni, all’interno di Find A Light è presente la voce incredibile di Amanda Shires in “Let Me Down Easy”, così come la chitarra di Robert Randolph in “I’ll Keep Ramblin'” e il talento dei Wood Brothers in “Mother Mountain”. Com’è stato collaborare con loro, e perché proprio loro?

Charlie: “è stato un piacere collaborare con ognuno di loro, ognuno dei quali ha dato il suo enorme contributo mettendo a disposizione il proprio talento incredibile. Sono tutti nostri amici e anche con loro tutto è avvenuto in modo molto spontaneo.”

Prezzo: EUR 17,14
Tra Aprile e Novembre sarete in tour in America, Europa e Inghilterra – toccherete anche l’Italia con un attesissimo concerto il prossimo Ottobre. Dite sempre quanto sia importante il supporto che ricevete dai vostri fan. Che cosa, secondo te, riesce ad arrivare così tanto della Musica dei Blackberry Smoke?

Charlie: “non lo so, forse è l’onestà che mettiamo in quel che cerchiamo di raggiungere. O almeno spero!”

Se dovessi scegliere, qual è la canzone che preferisci di tutto quanto Find A Light?

Charlie: “ne ho una diversa al giorno. Quella di oggi è “Seems So Far.”

Ogni nuovo album dei Blackberry Smoke è un nuovo passo che si aggiunge a quanto avete già fatto. Questo lo vivete come un nuovo inizio oppure come un’evoluzione naturale della vostra Musica e della vostra vita?

Charlie: “è senza dubbio un’evoluzione, un nuovo pezzo del puzzle che si aggiunge.”

A quali band o artisti vi ispirate quando scrivete e quanto è importante collaborare con altri artisti?

Charlie: “tutta la buona Musica mi è d’ispirazione, non c’è un genere specifico. Tutto quanto, da Bill Monroe, ad Ahmad Jamal, a Bad Brains.”

L’ultima domanda: ho veramente apprezzato Find A Light e penso che porti il giusto messaggio, quello di prendersi ognuno il proprio tempo per vivere nel migliore dei modi e senza perdersi l’importanza di ogni istante. Qual è la cosa più importante, per te, nella vita come nella Musica?

Charlie: “la mia famiglia e la mia band.”

Grazie mille, Charlie. E grazie anche per la vostra Musica!

Ci vediamo a Milano a Ottobre!

Mauro Abbatescianna


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Welcome back to AscoltieRacconti.com!
In this warm Friday of April, I’m honored of publishing this interview of which I’m really proud.

I had the opportunity of asking some questions to Charlie Starr, frontman of Blackberry Smoke, one of the most important bands in southern rock.

I talked about Blackberry Smoke a few weeks ago, when I published the preview of Find A Light, the new album of the band, released on April 6th via Earache Records for Europe and via 3 Legged Records for the United Stateshere you can read the review.

So, I decided to talk about the record directly with Charlie Starr.

Hi Charlie and thank you for this interview, I’m honored to be here talking to you.
A few days are passed since Find A Light has been released. I want to congratulate for the great job you did. How are people all over the world responding to the album?

Charlie: “So far, people seem to be liking it a lot.”

You auto produced Find A Light as you did for “Like An Arrow”: why did you decide to release another record in this way? How much important is to totally express yourselves as musicians?

Charlie: “I have really enjoyed producing our own records. It makes sense for us right now. We know what kind of records we want to make and have put together a nice little team of people to help out.”

Every Blackberry Smoke’s new album sounds better than the previous one and it surely is because you play more and more together. The songs of this new record have been recorded live in the studio, even due to Keith Nelson that inspired you for “Best Seat In The House”, “Run Away From It All” and “Nobody Gives A Damn”. Would you talk about the born of these songs?

Prezzo: EUR 22,83

Charlie: “Keith and I have been friends for 25 years or so. We’d never actually worked together before, so when he asked if I’d be interested in writing some songs I naturally said yes.”

Talking about collaborations, Find A Light features the incredible Amanda Shires (“Let Me Down Easy”), Robert Randolph (“I’ll Keep Ramblin'”) and The Wood Brothers (“Mother Mountain”). How fun was it working with them? Why them?

Charlie: “It was a pleasure to work with each of them and they all brought their incredible talents to the proceedings. They are all friends of ours and it all happened very spontaneously.”

You’ll be on tour in the USA, Europe, and the UK from April to November – I can’t wait to see you playing here in Italy! – and you always say how important is the support you receive from your fans. What do you think your fans love about Blackberry Smoke’s music?

Charlie: “I’m not sure. Maybe it’s the honesty in what we’re trying to accomplish. I hope so.”

What’s your favorite song from Find A Light?

Charlie: “I have a different favorite each day, it seems. Today it’s Seems So Far.”

Every new album is a new step: do you live it as a new beginning or instead like an evolution of your music and yourselves?

Charlie: “It’s an evolution for sure. A new puzzle piece.”

Which bands or artists inspire you when you compose and how important is to collaborate with other artists?

Charlie: “I’m inspired by all good music. No specific genre. Anything from Bill Monroe to Ahmad Jamal to Bad Brains.”

Last question. I have really loved  Find A Light and I think it brings the message of taking the right time for living the life in the best way possible, so: what is the most important thing for you, in life as in music?

Charlie: “My family and my band.”

Thank you so much for your Music and for taking the time to answer my questions, I really appreciate it!

See you in Milan next October!

Mauro Abbatescianna