Ti ricordi quando da ragazzino ti munivi di penna Bic per riavvolgere il nastro delle Musicassette che ascoltavi? Dai, confessa, lo so che lo facevi anche tu per risparmiare le batterie del tuo Walkman! 😉

Pensare a una cosa del genere nel 2017, con tutti i metodi e le possibilità di ascolto musicale che abbiamo, sembra quasi assurdo. Un paradosso. E sono sicuro che leggendo il titolo di questo articolo avrai pensato: “Ritorno delle Musicassette? Eh?!

Ebbene sì. Non sono né impazzito né eccessivamente nostalgico: le Musicassette stanno tornando a tutti gli effetti e a dirlo non sono io ma i dati del mercato che mostrano un incremento di stampe dei nuovi album anche in questo vecchio formato analogico.

#Musicassette alla ribalta: migliaia di copie vendute nel 2016 #AscoltieRacconti Condividi il Tweet

Da qualche anno, soprattutto grazie al rinato interesse dei vinili da parte delle etichette discografiche, si ha un ritorno dell’analogico. È sempre più frequente, per i nuovi dischi in uscita, avere la possibilità di scelta di acquisto tra musica digitale, CD o vinile. Per un amante dei dischi neri come lo sono io questo non fa che rendermi felice, soprattutto se pensiamo che nel 2016 in UK è stata registrata una vendita di dischi in vinile maggiore rispetto all’acquisto di Musica in digitale.

E forse tutto questo ha fatto da apripista alle Musicassette che stanno facendo registrare dei dati di vendita interessanti e nettamente in crescita: nel 2016, secondo un rapporto emesso da Nielsen Music, la vendita di Musicassette negli Stati Uniti ha registrato un incremento del 74% rispetto al 2015, passando da 74000 a 12900 copie vendute. Ovviamente siamo ben lontani dai numeri registrati anche dalla sola vendita di vinili (13.1 milioni di copie vendute nel 2016, con una crescita annua del 10%), ma pur considerevole per un fenomeno come quello delle Musicassette, formato ormai pressoché defunto dal punto di vista della diffusione.

Diverse etichette indipendenti stanno ritornando a stampare in questo modo, ma a contribuire a questo incremento di vendita delle Musicassette hanno sicuramente aiutato le ristampe di “Purple Rain” di Prince, “The Slim Shady LP” di Eminem e “Dude Ranch“, “Enema of The State“, “Self Titled” e “The Mark, Tom and Travis Show” dei Blink 182.

Ognuno di questi dischi è stato infatti ristampato su musicassetta in tiratura molto limitata di poche migliaia di copie (2000 per “Purple Rain” e 2000 per “The Slim Shady LP”), creando così un hype ancora maggiore per tutti i collezionisti e supporters degli artisti che hanno avuto la possibilità di acquistare un prodotto esclusivo e a tiratura limitatissima.

Ognuna di queste Musicassette è venduta con un codice per il download dell’album in formato digitale, per venire incontro a chi non possiede un mangianastri e anche a testimonianza di quanto il ritorno a questo formato sia soprattutto una questione di culto dell’oggetto in sé.

Ma non è finita qui! Perché il disco che ha fatto registrare i numeri di vendita maggiori su Musicassetta è quello della colonna sonora del film di animazione “Guardiani della Galassia” che ha registrato, tra il 2014 e il 2016, una vendita di 11000 pezzi.

Curiosità | Il ritorno delle Musicassette per i nostalgici degli anni 80
Musicassetta “Guardians of The Galaxy”

Ma questo fenomeno è in forte crescita anche in Italia, grazie anche all’idea avuta da due ragazzi – Fabio Lupica e Cristian Urzino – che hanno deciso di buttarsi, rilevando alcuni macchinari ormai in disuso da altre aziende che stampavano Musicassette, e di aprire “Tape It Easy“, un’azienda che fa del Made in Italy e della passione per la Musica il suo mantra.

Fabio e Cristian non si sono inventati dal nulla, essendo loro due dei tre soci della Phonopress, l’ultima azienda italiana a stampare dischi in vinile. Hanno deciso di evolversi quando hanno visto una costante crescita della domanda, non solo di vinili ma anche di Musicassette. E così, dopo aver capito quali macchinari utilizzare, quale processo produttivo fosse necessario, si sono buttati in questa avventura che ha dell’incredibile, una testimonianza di quanto questi due ragazzi amino la Musica.

Tra i nomi che si sono rivolti a loro per la stampa di Musicassette ci sono Levante, i Diaframma, Fred Ventura, oltre ad aver ristampato “Guerra!” dei Litfiba.

Altra testimonianza di quanto questo formato stia tornando anche solo come oggetto di culto è quella di Tiziano Ferro, che per l’uscita del suo “Il Mestiere della Vita” del 2016 ha deciso di realizzare un Box in edizione limitata, disponibile soltanto da Media World, contenente il CD, il vinile, la musicassetta e delle cartoline fotografiche.

I numeri di questo box? 10000 copie in edizione limitata, numeri che di solito in Italia vengono pensati per la stampa su vinile.

Mauro Abbatescianna


Confessa: ti è scesa la lacrimuccia ripensando a tutte le Musicassette che avevi da ragazzino, vero? 😉 Spero che questo articolo ti sia piaciuto e se così fosse, perché non lo condividi su Facebook, Twitter, Google+ o WhatsApp? Potresti mandarlo ai tuoi amici di infanzia coi quali scambiavi le Musicassette! Sai che bello ripensarci insieme? 😉

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