Quando ami la Musica certi artisti li conosci bene. Ma nonostante l’amore che possa spingere un fan alla ricerca di ogni materiale possibile, ci sarà sempre qualcosa che non potrà mai essere scoperto, fino a quando non è l’artista stesso o qualche leaker a voler mostrare il materiale più raro e ricercato.

Un esempio lampante di quanto appena detto è “I’ll Stand By You Always“, la canzone di Bruce Springsteen che egli scrisse per la saga di Harry Potter ma che venne, poi, scartata e non inserita nella colonna sonora. Ma facciamo un passo indietro.

Tutto sulla canzone di #BruceSpringsteen scartata da #HarryPotter Condividi il Tweet

1998: Evan James Springsteen – il primo figlio che il Boss ha avuto con Patti Scialfa – ha otto anni. L’anno prima viene pubblicato “Harry Potter e la Pietra Filosofale“, il primo libro della saga che fece la fortuna della scrittrice J.K. Rowling.

Anche Evan si appassiona a questo romanzo che suo papà gli legge volentieri ed è proprio la lettura di questo e dei successivi libri della saga a ispirare il Boss che, tra il 1998 e il 2000, scrive proprio “I’ll Stand By You Always“, canzone registrata nel 2001, in concomitanza con i brani incise per “The Rising“, album del 2002.

Questa canzone di Bruce Springsteen nasce, in realtà, come semplice brano dedicato al figlio, così com’è facile intuire dalle parole del testo.

You wake me in the night and your tears falling down, come let me dry them for you
I wish I could tell a story, chase away all those ghosts you’ve got inside of you

Furono proprio i romanzi della saga che convinsero Springsteen a proporre la canzone al regista Chris Columbus, che in quel periodo stava girando il film tratto proprio da “Harry Potter e la Pietra Filosofale.

In un’intervista radiofonica rilasciata alla BBC Radio 2 lo scorso ottobre, il Boss rispose alla domanda di un ascoltatore che chiese se fosse reale l’esistenza di un brano scritto per Harry Potter, confermando l’esistenza di “I’ll Stand By You Always” dicendo:

Non era affatto niente male. Era una canzone che scrissi per il più grande dei miei figli, una bella ballad, molto diversa da ciò che canto di solito. Pensavo potesse adattarsi bene e a un certo punto mi sarebbe piaciuto vederla in un film per bambini o qualcosa di simile, perché era una canzone piuttosto dolce.

Durante quell’intervista non venne spiegato perché la canzone di Bruce Springsteen fu scartata, ma la motivazione ufficiale sembrerebbe sia correlata ai vincoli contrattuali tra la scrittrice J.K. Rowling, la sua casa editrice e i produttori del film, vincoli secondo i quali non era concesso l’utilizzo di nessun brano che potesse avere un impiego commerciale al di fuori del film.

La versione registrata da Bruce Springsteen nel 2001 è apparsa su YouTube solo alcune ore fa e la puoi ascoltare dal video incorporato in questo articolo. Quel che posso dirti, per non toglierti la sorpresa e la bellezza del primo ascolto, è che me ne sono innamorato fin da subito per la sua delicatezza e profondità. Ho rivisto nel testo la fragilità del rapporto padre-figlio vissuta da Bruce Springsteen stesso con suo papà, con il tentativo di non commettere gli stessi errori del suo “vecchio”.

Ma che cosa ne ha fatto, Springsteen, di questa “I’ll Stand By You Always”?

Come spesso è accaduto in passato nella scrittura del Boss, questa canzone è stata donata a qualcun altro – in questo caso Marc Anthony, cantante latino piuttosto affermato. Anthony ricevette questo brano tra il settembre e l’ottobre del 2001, lusingato di essere stato scelto da Springsteen come miglior interprete per una canzone scritta per suo figlio.

Nonostante ciò, il brano che fu registrato da Anthony e programmato per l’inserimento in “Mended” – suo album uscito ad aprile 2002 – non venne mai pubblicato, né in quel disco né nell’edizione espansa che uscì alcuni mesi dopo.

Oggi, di questa canzone (a mio avviso meravigliosa), rimane soltanto una Demo datata 2001 trapelata in rete e noi, da bravi Springsteeniani e amanti della Musica, ce la godiamo mentre risuona in cuffia avvolta da un alone di mistero 🙂

Mauro Abbatescianna


Ti è piaciuta “I’ll Stand By You Always“, la canzone di Bruce Springsteen emersa dalle miriadi di demo e outtakes che il Boss ha registrato nel tempo e che fu esclusa dalla colonna sonora di Harry Potter? Conoscevi già questa storia? Scrivimelo nei commenti e condividi questo articolo su Facebook, Twitter, G+, WhatsApp!

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