Bruce Springsteeen San Siro 2016! Il Boss torna in Italia dopo tre anni di assenza dal suo ultimo “Wrecking Ball Tour” che l’ha portato nel paese italico per ben sei date nel giro di poco più di un anno.

Sappiamo bene, però, come il Boss non sia in grado di starsene a casa in pantofole per troppo tempo: deve suonare e fare del sano Rock N Roll, il palco è la sua vera dimora! Quest’anno torna in Italia in occasione dell’anniversario di The River, il doppio album storico del Boss, pubblicato nel 1980 che ha da poco compiuto i suoi primi 35 anni di età e per il quale è stato rilasciato “The Ties That Bind: The River Collection“, un cofanetto da collezione con all’interno il doppio CD di The River, una serie di outtakes di The River, il documentario riguardante la registrazione del disco e il concerto “The River Tour” registratoa  Tempe, in Arizona.Ecco le date:

Ecco le date:

  • 3 Luglio 2016 – Milano, Stadio San Siro
  • 5 Luglio 2016 – Milano, Stadio San Siro
  • 16 Luglio 2016 – Roma, Circo Massimo

Per chi come me ha già visto il Boss dal vivo, sa bene come assistere a un suo concerto sia un’esperienza unica e mistica!

Il mondo si divide in due categorie: chi ama il Boss e chi non l’ha mai sentito dal vivo

Per un fan di Springsteen questo è il mantra che lo accompagna dopo aver assistito al primo concerto del Boss!

Il mio primo live di Bruce fu quello di San Siro (Milano) il 7 Giugno 2012: fu un’esperienza pazzesca, qualcosa di unico! Suonò per circa 3 ore e 40 minuti, fermandosi solo qualche minuto per scenette varie di intrattenimento, saluti e interazione col pubblico, ma ogni Springsteeniano sa bene quanto impossibile sia descrivere a parole un concerto del rocker del New Jersey. Si tratta di un’esperienza che va vissuta e che dovrebbero provare anche coloro che non amano la musica di Springsteen. Il suo show è qualcosa di talmente viscerale e genuino che, ancor prima che un tripudio per la sua musica, è un vero e proprio atto di amore verso la Musica tutta, quella vera, quella fatta di pancia, quella necessaria a star bene e a non smettere mai di sognare!

3 Giugno 2013: Bruce Springsteen fa di nuovo tappa a San Siro e io non posso mancare! Trovare il biglietto è un po’ più dura dell’anno prima, ma anche questa volta si va nel prato, l’unico posto al quale ambisca veramente ogni Springsteeniano D.O.C! Durante la lunga attesa pre-concerto, io e i miei amici veniamo a sapere, grazie a dei ragazzi che stanno distribuendo delle bandierine dell’Italia, di una coreografia che un gruppo di fan ha pensato e organizzato per quella serata. Un tributo e un ringraziamento a tutto quel che il Boss ha fatto fino a quel momento, per la Musica ma soprattutto per i propri fans.

La coreografia coinvolgeva il primo, il secondo e il terzo anello rosso (quelli che solitamente sono fronte palco, per intenderci) e le persone che nel parterre avevano, appunto, una bandierina dell’Italia pronta a essere sventolata come simbolo di ringraziamento e di “bentornato” nel nostro Bel Paese.

I tre anelli rossi formavano anch’essi il tricolore, con al loro interno la scritta “Our Love Is Real”, una dichiarazione d’amore vera e propria, in risposta all’enorme carica e all’enorme importanza che hanno sempre avuto i concerti a San Siro, a partire dal primo, in quel lontano 1985.

Our Love Is Real - Coreografia Bruce Springsteen San Siro 2013
Our Love Is Real – Coreografia Bruce Springsteen San Siro 2013

Ricorderò sempre quel giorno come uno dei momenti più bella della mia vita: non avevo mai assistito a una cosa simile durante un concerto – e credo che forse non fosse nemmeno mai stata messa in piedi una scenografia prima di quel giorno, sicuramente non durante un concerto di Springsteen. Vedere la faccia del Boss, con gli occhi lucidi per la commozione, mentre il suo fido fratello Little Steven gli indicava quello spettacolo che eravamo noi come pubblico, è stata un’emozione fortissima, indescrivibile a parole.

Ma se il Boss torna a San Siro, il gruppo di “Our Love Is Real” non poteva esimersi dal ripetere questa fenomenale impresa!

Quando è stata annunciata la prima data di San Siro 2016, più o meno tutti i presenti alla data del 2013 hanno pensato: “Ci sarà anche quest’anno la coreografia? O sarebbe forse più bello che quella di tre anni fa rimanga unica nel suo genere?“.

Se lo sono chiesti anche i ragazzi di “Our Love Is Real” che sono poi giunti alla conclusione che “Tre anni fa ci è bastato il passaparola e la generosità di tanti amici, ma quest’anno vogliamo migliorarci, stiamo pensando più in grande e vogliamo proporre qualcosa di nuovo (altri dettagli del progetto saranno resi noti mano a mano che la data del concerto si avvicinerà) ma per raggiungere il nostro obiettivo, abbiamo bisogno da subito della partecipazione di tutti“. Per farlo hanno aperto una campagna di crowdfunding che, per chi non sapesse cosa significhi, si tratta di una raccolta fondi per finanziare un progetto o un evento affinché questo possa essere realizzato con fondi che, altrimenti, non sarebbero disponibili per il progetto stesso.

La coreografia sarà realizzata durante la prima delle due date milanesi, quella del 3 Luglio 2016, e la cifra minima stabilita per la sua realizzazione è di 4000€, ma gli organizzatori di “Our Love Is Real” vogliono fare le cose in grande: coinvolgere anche tutto il pubblico nel prato e per farlo la cifra necessaria è superiore ai 4000€ – cifra ampiamente superata con un parziale di 6317€ raccolti. La campagna è finanziabile fino al 16 Maggio.

Questo è il link per contribuire alla raccolta fondi per la coreografia.

La cosa bella è che per i finanziatori che contribuiscono con almeno 10€ è previsto un gadget da ritirare il giorno del concerto (la realizzazione dei gadget è vincolata alla riuscita della campagna, ma data la cifra raccolta è presumibile vengano realizzati)

Tu hai già contribuito alla campagna di crowdfunding? Cosa ti aspetti da questa nuova coreografia?

Io ho fatto la mia parte, voglio vivere il concerto del 3 Luglio al massimo! Bruce Springsteen San Siro 2016: ci vediamo lì!

Amare la Musica significa vivere una vita da sognatore, è inevitabile. Non smettere MAI di sognare!

Mauro Abbatescianna.

PS: Prima di salutarti, ti lascio il link dove poter acquistare il cofanetto di The River!